Delta del Po


Eccomi a descrivervi brevemente un giro in giro piccolo piccolo: provincia di Rovigo, parco delta del Po, comune di Porto Tolle.
L'idea è quella di una biciclettata con la famiglia per due giorni di quieto vivere, il secondo fine , ovviamente, fare foto (altrimenti non avrei scelto un posto del genere!!!).
Diciamo subito che tra una caccia fotografica ed un giro naturalistico con la famiglia la differenza è notevole, non può essere altrimenti,ma si può trovare comunque un buon compromesso.
Il fine settimana presenta tempo ottimo, sole, caldo, fin troppo e allora via, bicicletta, caschi, bimba sul seggiolone posteriore, zaino fotografico sulla schiena e partenza verso Pila.
Sul tragitto ci imbattiamo in uno dei posti che hanno offerto la maggior varietà di avvistamenti: aironi bianchi, cenerini, cavalieri d'italia, gallinelle d'acqua, guardando col binocolo c'è di tutto... ma ci vorrebbe un 1000 perché il ristagno d'acqua dove riposa tutto questo ben di Dio piumato si rivela irraggingibile in bicicletta e di difficile accesso a piedi (non ho avuto possibilità di veificarlo ma di sicuro bisogna fare un bel giro largo perché verso la strada da cui sembra facile l'accesso... ben presto ci si imbatte in un fossato largo 2 metri, profondo un metro e mezzo e con 40 cm d'acqua sul fondo...difficile pensare di saltarlo visto il terreno sconnesso che c'è dall'altra parte).
Così dopo una foto discreta ad un airone bianco



e foto poi buttate via ai cenerini che, al solito, ad alta distanza in presenza di luce forte fanno un effetto specchio che rende disgustose le fotografie, si ripristina lo zaino e si riparte.
Da Pila, frazione dispersa (eppure l'unica nel raggio di una 15ina di km dotata di bancomat) la strada per il ritorno è la medesima... ma al ritorno siamo fortunati: sopra al laghetto, con ampie deviazioni verso la strada, è di ronda una poiana.
Stop, imbraccio quanto ho a disposizione (al solito sigma 70-200 + 2x) e raffica non appena il bel rapace gira sopra le nostre teste.



Pomeriggio all'oasi di Ca' Mello ben fatta, ben realizzata, da andarci però non di pomeriggio ma al mattino o alla sera. Col caldo gli uccelli sono nascosti al fresco. In un fossato molto largo e pieno d'acqua stanno un buon numero di cavalieri d'Italia




Dopo qualche altro giro turistico arriviamo sulla litoranea che costeggia la sacca di Scardovari che il sole sta ormai tramontando... qualche foto panoramica è d'obbligo.




Domenica è molto meno fortunata... niente falco, niente aironi.... ok, il giro è diverso e viene fatto nelle ore centrali più calde della giornata (siamo andati anche per riposare... figlia permettendo) ma l'unica cosa fotografabile è questo insetto acquatico, un gerris che, balzellon balzelloni se ne va in giro sul po e dove le sue zampe affondano nell'acqua il sole intenso offre degli interessanti riflessi.


Che altro aggiungere? Le fotografie sono fatte con D90 e corrette in automatico con PictureProject (software nikon in bundle con la macchina fotografica) Offre buoni miglioramenti alle immagini senza perderci troppo tempo, soddisfacente!!

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