La Sule di Porto Venere

Non si può mica stare sempre e solo in Trentino, a volte, per fortuna, capita anche di andare a respirare un po' di sana aria di mare... ed uno dei posti più belli dove andare a prendere una buona dose di iodio è senza dubbio Porto Venere.
Con una giornata di vento come quella di domenica scorsa in effetti di iodio in aria ce n'è tanto... ed anche d'acqua ce n'è.... qualche onda un po' troppo movimentata ha fatto arrivare i suoi spruzzi sino alle fortificazioni sopra la baia di Byron.
Il paesaggio rendeva così molto bene l'affascinante potenza del mare.
Al di là dei paesaggi incantevoli, 

bisogna dire che i piccioni torraioli qui non sono posì così invadenti.... nonostante torri e campanili il loro numero è più che tollerabile.








Come in ogni località di mare la fanno da padroni i gabbiani, specie quelli di taglia grossa come il reale.
In questa occasione ho immortalato un reale per la verità un po' sfortunato dato che si ritrova con una zampa amputata subito sotto al ginocchio.
Nonostante questo, grazie alle doti di buon equilibrista, riesce a gestirsi ed a stare posato ma sicuramente in volo soffre molto meno per il suo handicap.
Interessante, ma praticamente impossibile, scoprire il perché di tale menomazione.


Ma la cosa più interessante è stata localizzata da quel falchetto di mia figlia.... e brava lei!!!! Sapevo che l'anno scorso aveva nidificato una sula su di una barca privata a Porto Venere e speravo che la cosa potesse ripetersi. 
Ebbene così è stato: la sula c'è anche quest'anno, o meglio, ci sono tutte e due!
La storia probabilmente è nota: l'anno scorso una coppia di sule ha nidificato su di una barca ed è riuscita a portare a termine la cova sino all'involo del nuovo arrivato grazie soprattutto all'intervento della Lipu e di altre associazioni di appassionati birdwatchers dello spezzino. Accanto a questa coppia vi è una femmina che, priva di maschio, sembra soffra di quello che in gergo "umano" sarebbe definito come gravidanza isterica, continuando a fare e disfare un nido che mai utilizzerà.

Ecco la prima sula su di una barca


e l'arrivo dell'altra sula sulla barca di fianco



Per chi conosce poco questi animali, la curiosità e l'interesse destato da questo evento è dato da molteplici fattori:

  1. le sule sono uccelli pelasgici che difficilmente e solamente in inverno si fanno vedere nel Mediterrano, la loro presenza pertanto è già un fatto interessante
  2. le sule in estate migrano verso nord dove vanno a nidificare, quello dell'anno scorso, a che mi risulta, è il primo caso documentato di nidificazione della sula in Italia e se tutto andrà a buon fine, quello di quest'anno il secondo
  3. le sule, nei paesi del nord, nidificano su scogliere frastagliate.... ora, come si è visto anche sulle fotografie paesaggistiche di inizio articolo, tra le cose chi sicuramente non mancano a Porto Venere vi sono le scogliere.... perché queste sule abbiano scelto delle barche come posto migliore per nidificare è davvero un mistero, un mistero bizzarro che si scontra oltretutto con l'esigenza di dover utilizzare le barche da parte dei legittimi proprietari.
Anche qer questo giro è tutto, non resta da far altro che tenere incrociate le dita per queste sule dall'aspetto così particolare ed elegante.

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