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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

libellule al pudro

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Sta per iniziare la stagione migratoria, il ritorno verso l'Africa.
Del lodolaio e delle poiane che sabato scorso si erano ingarellate in un duello aereo a quota medio bassa non c'è più traccia mentre ho intravisto, forse in pausa di rifornimento durante la migrazione, un luì verde.

Martin Pescatore

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Lunedì di ferragosto giro al biotopo Inghiaie nei pressi di Santa Giuliana di Levico. Il silenzio regna sovrano, interrotto solamente da qualche breve cinguettio.  Una leggera pioggerella verso mezzogiorno mi convince a rimanere sotto al tetto della torretta di avvistamento. Al termine si scatena un breve e intenso concerto di rane nello stagno sottostante. Con il ritorno del sole le libellule intensificano l'attività: alcune stanno depositando le uova. Poi mi allontano lungo il Rio Vena e qui avviene l'incontro fortuito: su uno slargo del Rio esposto e non protetto dalla vegetazione ripale vedo un lampo blu. Mi fermo, non ho dubbi su chi sia, mi nascondo dietro un albero ed aspetto... ripassa, veloce come un lampo, in senso contrario... dopo poco ne passa un altro, questa volta con una traiettoria strana, si alza dal rio e fa un giro largo tra gli alberi... mi ha visto???

Cristo pensante

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Da un estremo all'altro del Trentino: da Malga Mare in Val di Pejo al Cristo Pensate sul Rolle, da ovest ad est, lo spettacolo continua.
Da Baita segantini, lungo un sentiero ondulato, si arriva sino alla base di un "panettone" che da lontano sembra difficile da conquistare mentre poi per fortuna si rivela molto meno ostico.
Al fianco della passeggiata lo splendido scenario delle Pale di S.Martino.
Il meglio lo danno al tramonto ma, se non potete fermarvi, anche nel pomeriggio sono comunque fantastiche.


Grotte di Postumia, Slovenia

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Se, partendo per un viaggio verso sud est, ti imbatti in una giornata di pioggia, una soluzione semplice semplice c'é: infilarti in una grotta: ci vuole un bel po' prima che la pioggia di sopra filtri nella grotta di sotto! Questo è stato il nostro pensiero di fronte alle previsioni meteo avverse che caratterizzavano il primo giorno di ferie verso la Croazia, così ci siamo fermati in Slovenia, a visitare le grotte di Plitvice.
Pensavamo di essere all'ingresso quando ci hanno fatto sistemare di fronte al cancello della fotografia, invece è solo un punto di ritrovo per essere portati in gruppi, divisi per lingua, al trenino elettrico che porta rapidamente nelle profondità più intime della terra.

castello di Predjama, Slovenia

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Il più grande castello di grotta, imponente e maestoso ricordo di un tempo che fu.
Si può visitare con un biglietto unico fatto all'entrate delle grotte di Postumia, il consiglio è di approfittare dell'offerta perché si riescono tranquillamente a visitare entrambe le strutture (comprese le strutture museali attorno all'entrata delle grotte, dove si può ammirare il Proteo, l'animale tipico delle grotte stesse, riprodotto in pupazzetti di pelouches di tutte le dimensioni). Durante il viaggio si percorre una strada secondaria che passa attraverso boschi e prati dove è facile imbattersi in poiane al "pascolo"

parco Naturale di Plitvice, Croazia

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Il parco naturale di Plitvice è ilparco dei laghi e delle cascate, tanmti laghetti più o meno estesi, incastonati tra i boschi, che comunicano ta loro mediante cascate molto varie sia in altezza che in portata.
Il parco è acessibile da tre punti e permette itinearari di diversa durata. Sono tuti ben documentati e ben segnalati e la cartina è direttamente sul biglietto d'ingresso (non hanno a disposizione cartine più dettagliate).

Plitvice, animali

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Ebbene sì, il 16-300 Tamron non è esattamente l'obiettivo che vorreste avere con voi nell'occasione dell'incontro con una preda tanto cercata: è un obiettivo onesto, funzionale, pratico, adatto per i viaggi ma che non va oltre la foto ricordo. La carrellata di fotografie successive vi darà modo di rendervi conto di quali sono i suoi limiti.