Isola della Cona: indice

20 e 21 febbraio, uscita in solitaria all'isola della Cona.
Bel giro, molto interessante, un po' lontano, sarebbe eccessivo farlo in un giorno ma possibile in due. Merita sicuramente più visite in diverse stagioni: la fauna è in continuo mutamento tra migrazioni, stanziali, svernanti, nidificanti per cui una visita in un solo periodo probabilmente non può rendere merito al posto.


Basti pensare che lunedì c'erano 1400 oche e 400 gru, il giorno dopo un centinaio di oche grigie e basta... tutte partite, così, su due piedi.
Interessante per i camminatori la passeggiata sino al punta più meridionale dell'isola, meno per i birders: poche volpoche e qualche airone bianco sono le uniche presenze notevoli durante la lunga passeggiata verso sud. 
Il centro visite è ben strutturato, ottimi gli appostamenti per avvistamento e per fotografia, la pulizia generale e la cura del posto.
Fuori dalla zona umida ricostruita, invece, il discorso è diverso: vento e onde fanno sì che il mare restituisca, almeno in parte, ciò che l'uomo gli regala... e non è un bel vedere anche se ho visto posti molto peggiori ed è probabile un certo sforzo dell'organizzazione per tentare di ripulire anche la parte esterna dell'isola.
Al centro visite si dorme bene e la cucina del bar ristorante il pettiroso non è affatto male!
Sicuramente il posto merita non solo più di una visita, ma anche più di un articolo ed infatti, di seguito, ecco la lista degli approfondimenti:

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