Prime foto d'autunno
Ed anche l'estate più lunga che si sia mai vista entra nel libro dei ricordi, chiudendosi.
Così mentre viviamo un autunno comunque piacevolmente caldo la natura fa il suo ciclo e le foglie ingialliscono e arrossiscono sui rami dando nuovi sprazzi di colore prima del grigio invernale.
In questo scenario di cambiamento ciò che non cambia affatto è la fauna del luogo. Certo ridotta in numero ma ancora costante in varietà, in attesa delle novità provenienti da nord.
Così mentre viviamo un autunno comunque piacevolmente caldo la natura fa il suo ciclo e le foglie ingialliscono e arrossiscono sui rami dando nuovi sprazzi di colore prima del grigio invernale.
In questo scenario di cambiamento ciò che non cambia affatto è la fauna del luogo. Certo ridotta in numero ma ancora costante in varietà, in attesa delle novità provenienti da nord.
Diminuiti in numero ma comunque presenti gli svassi maggiori che da anni hanno smesso di migrare completamente lasciando uno sparuto numero di esemplari a presidiare lo specchio d'acqua.
La spiaggia di Calceranica al Lago, in località barche, è praticamente infestata dalle folaghe che estendono il loro areale in un tutto il golfo a sudovest del lago.
Sugli alberi che fanno da struttura di appoggio per le tende del camping che si trova alla foce del torrente mandola c'è un po' di movimento. Sono in prevalenza merli e passeri ma c'è anche qualche lucherino caratterizzato dal suo brillante giallo sul petto e sulle guance.
I cormorani sono presenti su tutto il lago anche se il loro posatoio di riferimento è al canneto a nordest.Per me il torrente Mandola significa una cosa ed una cosa soltanto: merlo acquaiolo.
Sebbene sulle sue sponde si possano trovare ballerine bianche e gialle, luì piccoli e scriccioli, questo resta uno dei posti dove è maggiormente probabile imbattersi nel pescatore nero.
Per questo quando sono in zona un giro di controllo è d'obbligo e, in questa occasione, l'incontro avviene immediatamente: un esemplare si sta curando le piume poco all'interno rispetto alla foce.
E' così concentrato nella sua attività da non accorgersi nemmeno della mia presenza, lasciandomi scattare per un paio di minuti.
Finita la pulizia si sposta risalendo il torrente per appostarsi per la caccia.
Lo steccato che separa la spiaggia dalla strada è un posatoio ideale per i passeri che si annidano all'interno della siepe.
Mentre i prati della spiaggia stessa sono il pascolo prediletto delle folaghe che in questa stagione sostituiscono i turisti nell'"infestare" la spiaggia.













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