Post

Lago della Costa, nevica!!

Immagine
Per completare il giretto domenicale, nonostante il fresco, decido di fare una capatina al lago della Costa, Brazzaniga. Appena arrivato un gruppo di tre ghiandaie si alza e va a posarsi sui rami degli alberi sulla montagna che sale verso l'altopiano di Pine. Poi, sui bordi dello specchio d'acqua, congelato quasi per metà, si sente, nel silenzio, il rumore delle beccate di un paio di cinciarelle che martorizzano le canne.

Inghiaie -2°C

Immagine
Freddo, freddo, freddo... davvero una domenica fredda anche al piano: -2°C a mezzoggiorno è una bella temperatura!
Eppure qualcosa si muove... non molto per la verità e con poca biodiversità: parecchie ghiandaie, abbastanza isolate tra loro, si sollevano dai prati ormai coperti da un sottile strato di neve mentre sono ancora lontano... antipatiche!!!

meglio che niente!

Immagine
Ancora un giro sul lago di Caldonazzo, obbiettivo alternativo al Pudro quando il ghiaccio comincia ad attanagliarne le rive e renderlo inadatto ad ospitare l'avifauna acquatica. Ancora non è arrivato niente di importante a svernare ma il numero di germani reali è notevolmente aumentato nella zona punta verde, così come il numero di gabbiani comuni.



Visioni dalla Panarotta

Immagine
Poche parole da aggiungere ad un paio di immagini dalla Panarotta, panorami, orizzonti più o meno lontani, luce tra le nuvole alte nel celo, nuvole basse tra i monti come panna montata.

i sbara come i mati

Immagine
Tradotto: sparano come pazzi!!! Sì, mattinata non proprio tranquilla sulle rive del lago Pudro, anzi, presso la ex torretta di avvistamento ad un certo punto la schioppettata era talmente vicina che son cadute le foglie degli alberi (ok, è probabile che vi sia stata la concomitanza di una folata di vento, ma l'impressione, anche a causa dell'intensità del rimbombo, è stata proprio quella. E pensare che il Pudro, povero, sparato da tutti i lati, prova persino ad essere vivo in questa stagione!

Il festival dei lucherini

Immagine
La quantità di lucherini nei giardini attorno al lago di Caldonazzo sono davvero molti, in particolare alle due estremità, San Cristoforo e sorgenti del Brenta.Il colore poi delle foglie morenti donano uno sfondo particolare ai gialli del lucherino maschio, mentre il lucherino femmina fa finta di essere una cannaiola spostandosi tra le canne lungolago.

Lago di Caldonazzo: riassunto dal 21 al 28 ottobre

Immagine
Non c'è molto da raccontare, si tratta di una rassegna di fotografie scattate nell'ultima settimana in tre diverse uscite sul lago di Cladonazzo.
E' interessante notare come gli abitanti siano cambiati nell'arco di un tempo così breve.
I gabbiani comuni ad esempio hanno aumentato il loro numero, concentrandosi come sempre nella parte più orientale del lago, prediligendo i pontili come punto di riposo.