la Rupe
All'arrivo al biotopo della Rupe subito vengo avvolto dai canti del tordo bottaccio, un intero stormo sembra si sia insediato sugli alberi che circondano il laghetto degli anfibi.
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Mi incammino quindi lungo il sentiero e per la prima volta scorgo qualcosa nei laghetti che, scendendo verso Trento, costeggiano il sentiero sulla destra.
Si tratta di un comunissimo germano reale, solo la posizione è diversa dal solito.
Più facile osservarli nelle acque correnti del Noce, come nella foto sottostante dove una coppia riposa protetta dai massi che affiorano in una delle ultime anse.
Si tratta di un comunissimo germano reale, solo la posizione è diversa dal solito.
Più facile osservarli nelle acque correnti del Noce, come nella foto sottostante dove una coppia riposa protetta dai massi che affiorano in una delle ultime anse.
Il bosco è tutto un cantare di uccelli, come se la bella giornata di sole avesse convinto tutti che è già primavera.
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Sulle cime più alte si trovano i picchi muratori. Si chiamano tra loro e svolazzano da un albero all'altro guardandosi curiosi in giro. | ![]() |
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Altro abitante delle cime degli alberi è il rampichino comune, anche lui in canto mentre perlustra gli anfratti delle cortecce in cerca di cibo. | ![]() |
| Per finire un bell'esemplare di poiana passa sopra il noce veleggiando in lenti cerchi, recuperando lentamente quota. | ![]() |
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