Pudro
Ancora foto di aprile, mi sono preso tardi perché sto lavorando alla pulizia e allo sviluppo di una missione fotografica... molto interessante. Ma niente spoiler, torniamo al tanto bistrattato Pudro.
Perché bistrattato?
le serre del coltivato che arrivano praticamente sin dentro il laghetto hanno di fatto svuotato di ogni significato lo status di biotopo del lago stesso: gli animali che lo scelgono sono ormai o di piccola taglia, o estremamente tolleranti all'uomo, come questa nidiata di germani reali, una mezza via dimensionale che permette loro di sparire facilmente tra le cannelle.
le serre del coltivato che arrivano praticamente sin dentro il laghetto hanno di fatto svuotato di ogni significato lo status di biotopo del lago stesso: gli animali che lo scelgono sono ormai o di piccola taglia, o estremamente tolleranti all'uomo, come questa nidiata di germani reali, una mezza via dimensionale che permette loro di sparire facilmente tra le cannelle.
Discorso molto diverso per le oche grigie: sono grandi, rumorose e ingombranti ma in questo caso assolutamente abituate all'uomo dato che il ceppo originale è sicuramente aufugo, mentre ormai da diversi anni hanno imparato a nidificare in assoluta autonomia.
Ancora non ci siamo, caro il mio cuculo, tutti gli anni troppo lontano, troppo in alto, troppo sfuggente.
Anche questo vola via veloce lasciandosi planare dall'alto per poi accelerare e riprendere quota.
Qui siamo sulla collina del maso Grillo, altro luogo completamente trasformato dagli impianti di vite che hanno completamente sostituito i boschi selvatici presenti in precedenza.
Anche questo vola via veloce lasciandosi planare dall'alto per poi accelerare e riprendere quota.
Qui siamo sulla collina del maso Grillo, altro luogo completamente trasformato dagli impianti di vite che hanno completamente sostituito i boschi selvatici presenti in precedenza.
Le cornacchie grigie sono una presenza usuale del luogo, spesso intente ad allontanare poiane o nibbi bruni dai loro territori!
In genere non si avvicinano molto ma l'esemplare sottostante mi ha sorvolato ad altezza relativamente bassa.
Da qualche anno il torcicollo non ha cambiato numeri ma è diventato molto più diffidente: sarò prevenuto ma anche in questo caso temo che il disturbo antropico notevolmente aumentato a causa delle attività agricole abbia pesantemente modificato il comportamento di questo piccide.
E finalmente il cuculo è venuto ad appoggiarsi sul ramo su cui lo sto aspettando da molti anni: è li, esposto, in alto a dominare la valle, troppo invitante per non essere usato e nel contempo, grazie alla vicina collina, troppo comodo per non sperare di immortalarlo prima o poi... e finalmente quel momento è arrivato.














Commenti
Posta un commento