Le bugie del premier

Lo so, questo blog ha un titolo diverso e delle diverse finalità, ma è il mio blog e quindi ci scrivo ciò che voglio, anche uno sfogo nei confronti di questo paese e del suo premier.
Ieri a Porta a Porta è andato in scena lo spettacolo di un servilismo giornalistico da vomito e disgusto.

Il premier che si gloria per la velocità d'esecuzione e di consegna delle prime casette. Ma dico, ma scherziamo? Non so che cos'altro abbia fatto e sia riuscito a consegnare il governo, spero tanto per le popolazioni disagiate dell'Abruzzo, ma quelle casette, caro Berlusconi, politico falso e meschino, proprio non le devi né toccare né tanto meno nominare!!
Sono state costruite con i soldi della Croce Rossa italiana e con lo sforzo dei volontari e delle aziende della Provincia Autonoma di Trento, del governo in quelle casette non c'è manco l'ombra se non per il nullaosta dato all'inizio delle operazioni (è ovvio che non puoi intervenire senza il nullaosta di chi coordina gli aiuti).
Già è scandaloso che sia andato lui a consegnare le chiavi (un po' come se io venissi a portarvi le chiavi della vostra nuova macchina che avete comperato dal vostro concessionario di fiducia... che cavolo centrerei io con questa trattativa???, l'unica cosa che mi legherebbe sarebbe la mia passione per le automobili, direi motivo davvero labile per intromettermi in tale transazione), ma ancor più scandaloso è che se ne sia andato a gloriarsene a Porta a Porta e che nessun giornalista presente gli abbia fatto presente la verità delle cose, nemmeno quelli, per così dire, affiliati alla minoranza.
Dunque è proprio vero che la stampa italiana non è libera ed è completamente al servizio del premier: mai ci sarà un'altra occasione per sbugiardarlo così pubblicamente di fronte al suo elettorato, eppure anche questa occasione è andata persa.
Belli poi i tentativi di mettere in difficoltà Berlusconi da parte di Vespa, domande apparentemente cattive che gli consentivano di dare la sua versione dei fatti senza possibilità di contraddittorio: è andato in onda un altro spot elettorale di Berlusconi, trasmesso su reti pubbliche, creato da reti pubbliche e con i nostri soldi...
Sono disgustato e sono ancor più disgustato della popolarità che un uomo del genere riscuote in questo paese. Bugiardo, ipocrita ed opportunista, moralista con l'eticità degli altri ma libertino con la propria (e si badi, non condanno il suo libertinaggio ma il suo volere imporre una morale agli altri).... come fa un popolo a farsi comandare da un uomo così? Siamo gli zimbelli del pianeta e questo non mi va giù. io sono tra i pochi che si vergognano, in questo momento storico, ad essere italiani.
Confido nella lotta interna con Fini, politico che stimavo prima che si mettesse al servizio del padrone e che ricomincio a prendere in considerazione se avrà il coraggio di ravvedersi di quest'errore e di rialzare la testa e la propria dignità, ma sino ad allora, se mi chiedono di che nazionalità sono, rispondo senza esitare: trentina!!!

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