Finalmente NOVITA'!!!



Dopo i primi arrivi annunciati quasi un mese fa, ecco l'arrivo bomba, quello che non ti aspetti, quello che vorresti trovare ad ogni uscita e che invece sei fortunato se becchi un volta ogni tre o quattro anni.
La cattura, almeno per me, è tanto importante da farmi cambiare stile: di solito vi tengo in tensione e vi sparo la foto alla fine, questa volta la notizia bomba ve la sparo subito.
Sul lago di Caldonazzo ho beccato un simpatico animale che lo Svensson definisce Erratico - Accidentale.
E' arrivato alle mie spalle starnazzando con forza... e non poteva starnazzare che con forza un'oca dall'apertura alare di 1.80 metri. Sì, stavo aspettando le volpoche, convinto che, essendo state segnalate, questa volta le avrei viste... invece, quando mi sono infilato nel lago per seguire il volo e l'atterraggio del mastodontico esemplare materializzatosi nel mio campo visivo mi sono reso conto che non poteva essere una volpoca... certo, nei movimenti è stata furba come una volpe, costringendomi a cambiare direzione un paio di volte e a bagnarmi parecchio, e starnazzante come un'oca ma le dimensioni e soprattutto la macchia bianca sul capo che la distinguono da tutte le altre oche non lasciano dubbi: è un'oca canadese!
E' la prima che vedo e un'oca di queste dimensioni, a vederla in volo, fa davvero impressione!!
Ma non è stato l'unico avvistamento fortunato.
Di seguito il resto del resoconto, con più dettagli e meno enfasi.
Innanzitutto un altro po' di foto dell'oca che sicuramente è stata il piatto forte della giornata (no, tranquillizzo tutti, a casa ho portato solo le foto, lei ancora lì che si aggira sui tetti della bocciofila, o almeno lì l'ho lasciata a fine mattinata).







Nella stessa zona ho incontrato un altro uccello acquatico che da tempo volevo vedere dal vivo: la strolaga. Si tratta di una coppia di strolaghe mezzane e mi osservandole i sono reso conto come bastino una ventina di metri di distanza per mettere in difficoltà l'occhio nel decidere se si tratti di strolaghe o svassi maggiori. Le fotografie però non lasciano dubbi.



Di più facile individuazione, localizzazione ed identificazione gli altri ospiti migratori individuati in giornata:
morette

e moriglioni.


Nella zone del ristorante alle barche invece c'è un intenso movimento di uccelli stanziali.
Germani reali e germanati la fanno da padroni come numero con quantità davvero incalcolabili.


Sono seguiti a ruota dai gabbiani comuni, questi ultimi, migratori, sono divisi in due gruppi, uno in zona alle Barche e l'altro, più numeroso e ritratto in fotografia informazione di volo, sui pontili della colonia estiva


Altro gruppo abbondante quello delle folaghe, molto più sparpagliate e lontane tra loro. Tra queste sulla spiaggia si aggirano tre gallinelle d'acqua.

I cormorani si tengono al largo, si vedono volteggiare e poi atterrare, saranno all'incirca cinque.
Uno di questi è venuto a pescare vicino a riva per poi asciugarsi un attimo le ali anche se piogerellina fina e assenza di sole di certo non lo avranno aiutato.



Altro gruppo "storico" del lago quello degli svassi, particolarmente chiassosi in relazione alla stagione e pronti a difendere le porzioni di territorio scelte. Uno di questi ha attirato la mia attenzione per la orma della macchia bianca sul capo che sembra quasi un occhio bianco.


Gruppo particolarmente numeroso anche quello delle gazze che si sono fermate a bisticciare, rubandosi il posatoio tra loro, sopra ad un alto albero nei pressi del sopra citato ristorante.


Infine una coppia di anatre mute (presumibilmente evase da qualche allevamento così come parte dei germanati)


ed un fringuello solitario.





E anche per questa notte è tutto..... e perdonate gli strafalcioni... ma è pur sempre l'una di notte!!!!

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