EVERGLADES

Ever cosa?
Everglades, il fiume d'erba.
Erba?
Sì, ma non quella a cui stai maliziosamente pensando, erba nel senso di prati, praterie bagnate dall'acqua delle paludi.
Paludi = zanzare, moscerini, pappataci ed altre schifezze del genere che ci va a fare una persona sana di mente lì? In effetti il dubbio c'era per cui ci siamo presentati con maniche lunghe e pantaloni lunghi, completamente inumiditi nell'antizanzare specifico ma.... la fortuna ha voluto che nonostante il caldo e l'umido per 5 gioni di fila questi esseri antipatici abbiano deciso di non farsi vedere... e poi, chi vi ha detto che sono una persona sana di mente?
E' evidente che uno come me in un posto del genere va a farci.... fotogarfie di animali.
L'attrezzatura? la fidata D300 e l'economio, leggero piccolo Tokina 80-400 che sfruttando la luce della Florida permette di portre a casa risultati sicuramente a prova di web.
Gli animali che si fotografano ve li metto qui sotto in ordine alfabetico... post corposetto questo, prendetevi un attimo per sfogliare le foto.



Al primo posto l'airone bianco maggiore, allineato con il nostro



Al secondo posto quello che a prima vista sembrerebbe una vecchia conoscenza per i frequentatori di questo sito, l'airone cenerino... invece.... invece questo è un po' più grande, non ha il ciuffo biforcuto sulla nuca e viene chiamato grande airone blu. La sua dieta è sicuramente particolare potendo aggiungere alle prede comuni anche al nostro cenerino dei più specifici piccoli di alligatore.





Ed eccolo, per l'appunto, il signor alligatore, sempre in agguato in prossimità delle zone paludose. Se poi la stagione è particolarmente secca si radunano tutti nelle poche pozze rimaste, aumentando così la densità e la probabilità di avvistamento.


 ..


In genere hanno dato l'impressione di animali particolarmente tranquilli e per nulla infastiditi dalla presenza dei curiosi e vocianti turisti... in genere... poi ti trovi una mamma iperprotettiva e la musica cambia, improntandosi sul deciso tono di un ripetuto soffio intimidatorio a denti ben in vista.


Un anhinga, da lontano può sembrare un parente del cormorano ma in realtà la forma della testa e del becco sono completamente diversi mentre le dimensioni e il piumaggio di ali e coda sono decisamente simili.


Diffusissimi in tutta l'area, questa specie di avvoltoio non si fa tanti problemi a volare a bassa quota anche lungo le strade trafficate, forse in attesa di qualche vittima della strada?


Bello, appariscente e poco furtivo, sulle canne più alte della palude, questo uccello faceva bella mostra di se, esibendo il suo piumaggio dal rosso intenso.

Questo corvide è molto diffuso e presente in Florida ma non so identificarlo meglio.

Ecco un simpatico delfino, intento nella pratica di seguire le barche dei turisti con balzi, salti e piroette.

 Lo chiamano osprey, il falco pescatore, presenza interessante ma più discreta rispetto alle formazioni di grossi avvoltoi. Lo si incontra principalmente nelle zone occidentali, quando il mare d'erba comincia a lasciare spazio al... mare del golfo del Messico.


Sembra un gabbiano comune, specie gli esemplari con la testa completamente nera, ma di fatto ha dimensioni maggiori, becco e zampe completamente nere... giusto per ricordarmi che siamo dall'alta parte dell'oceano e niente è come sembra.

... o quasi niente: questa è infatti una ben nota garzetta e non sembra presentare specificità locali.


Un ibis completamente bianco, facile vederlo in stormi rientrare dal mare verso la terraferma poco prima del tramonto

Spettacolare, elegante, nero come la notte con una coda da rondine gigante ed un becco da cormorano, un esemplare maschio di fregata magnifica, nome appropriato per il senso di ammirazione che fa scaturire in chi rimane a guardarlo fisso con il naso all'insù

Un'iguana si scalda al sole, mettendosi così involontariamente in posa.

Davvero accesi ed appariscenti i colori di queste cavallette in pieno periodo riproduttivo... imbambolate dai loro stessi feromoni intasavano i sentieri di visita nelle Everglades centrali risultando poco reattive e poco inclini alla fuga, con il rischio di venir calpestate.

Nascosta spesso nelle parti in ombra degli alberi, questa lucertola (tali soo le sue dimensioni, assolutamente paragonabili a quelle delle lucertole nostane) sembra essere la diretet discendete dei dinosauri quando gonfia la gola rossa sentendosi in pericolo.


Enorme, tranquillo, quasi confidente, il pellicano bruno è visibile in tutta la zona.

Prsenti anche esemplari giovani con la testa completamente brunita.


Dimensioni paragonabili al picchio rosso maggiore ma colori diversi soprattutto in relazione all'estensione della macchia rossa sul capo privo pergiunta di zone nere... questo picchio rosso americano ha anche un'altar particolarità: si nutre e martella sui tronchi delle palme!


Questo corriere divide gli spazi riproduttivi con l'alligatore... difficile confonderli, forse ne trae protezione contro i predatori di uova?

Questa nitticora appolaita su di un albero a penzoloni sopra uno stagno colmo di giovani alligatori sembra essere più sconvolta dalla nosta presenza che da quella dei predatori locali.

La tartaruga, lenta com'è afferra al volo.... bhe, al volo non è proprio l'espressione adeguata, diciamo che con calma, con fatica, ma con dedizione e testardaggine afferra e divora i petali di questo fiore.


Da lontano, vicina a quella che sembra essere la carcassa di un non meglio identificato animale, si scorgono le fauci aperte di una tartaruga azzannatrice,

Per finire un altro animale poco esotico, la tortora dal collare, giusto per riportare alla fine di questo giro ad animali più abituali ai nostri occhi.

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