Valli di Comacchio, Saline 1
Le saline di Comacchio sono forse il luogo più noto soprattutto per la possibilità di vedere da distanza relativamente breve i maestosi fenicotteri rosa. In questo post scoprirete tuttavia che l'avifauna del luogo è ben più ricca e variegata.
E se la prima fotografia presenta uno stormo disordinato di gabbiani comuni con il cappuccio color cappuccino tipico del periodo riproduttivo...
E se la prima fotografia presenta uno stormo disordinato di gabbiani comuni con il cappuccio color cappuccino tipico del periodo riproduttivo...
Già la foto successiva presenta una ben meno banale pittima reale in nutrimento nei vasconi delle saline abbandonate.
E non è nemmeno sola: il gruppetto è composto da almeno tre esemplari.
Il paesaggio della salina resta comunque affascinante con gli antichi edifici abbandonati e dismessi a ricordo di un tempo produttivo.
Anche qui, in questi spazi molto ampi, le garzette si fanno vedere solcando il cielo spostandosi da uno stagno all'altro.
Nella luce grigiastra che caratterizza la giornata distinguere un airone bianco da una garzetta in volo è difficile: le dita giallissime della garzetta si notano davvero poco e la questione dimensioni può essere facilmente ingannata dalla distanza.
Ma anche l'elegante fenicottero rosa si scompone non poco quando va a litigare con un altro esemplare della stessa specie.

Il totano moro ha il suo daffare nei canali più stretti tra le vasche e la strada a cercare il cibo.
L'esemplare sottostante si presenta ancora con l'abito invernare, caratterizzato da colori leggermente più chiari sul dorso e nettamente più chiari sul faccia e petto.

Sebbene non in numero paragonabile alla zona a nord delle valli, anche qui le volpoche si fanno vedere.
Discorso analogo vale per il cavaliere d'Italia, in questo caso il corpo completamente bianco fa pensare ad una femmina o ad un maschio ancora in livrea invernale.
Sempre in volo fa la sua comparsa anche un combattente, pronto a rendersi invisibile o quasi muovendosi di fronte ai cespugli che hanno colonizzato le parti di terra che emergono dall'acqua
La sorpresa finale è data da un gruppo di avocette che arriva in volo, inizialmente quasi confuse per cavalieri d'Italia, puntando la macchina fotografica e sfruttando i suoi 10 ingrandimenti diventa evidente l'errore fatto ad occhio nudo.


















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