Crociera NCL - Spalato

Come vi avevo preannunciato, abbiamo avuto un'uscita sbagliata: questa è Smirne. La terza città della Turchia non si affronta così, senza pianificare niente a tavolino e senza aiuti: si estende quasi a perdita d'occhio lungo la costa del largo golfo che la ospita e.... non saprei dirvi altro visto che abbiamo girato solamente la zona commerciale attorno al porto.
Vengo quindi a descrivervi l'ultima tappa della crocera: Spalato, città della Croazia che ha nella parte storia costruita all'interno della domus di un imperatore romano il nucleo storico e la pare più importante della città.
Il porto è subito fuori dalle mura della domus ed è gradevolmente contornato da palme, un largo viale con zone pedonali e bar. 



Appena entrati dalla porta verso il porto (scusate il gioco di parole) che si presenta come un pertugio che da l'impressione dis cendere negli scantinati deel palazzo, ci si trova in un corridoio con bancarelle ai lati che fuoriesce attraverso una scalinata direttamente sulla piazza sottostante alla torre campanaria in perfetto stile classico.
Si può salire a visitare e a godere del panorama, dietro lauto compenso... sarà per la prossima volta!
La struttura della città interna alle mura si dipana in un stretto reticolo di viuzze ma, puntando sempre diritti, ben presto ci si trova dall'altro lato della città, chiuso da un parco e da una statua di predicatore che ricorda sin troppo mago Merlino (sarà venuto in vacanza al caldo dell'Adriatico dopo aver istruito il buon Artù?)!
No calmi, non scatenatevi in insulti, Merlino credo proprio non centri niente, è solo un commento prettamente estetico per descrivervi l'idea che la statua fornisce ad uno sguardo superficiale.
Sul fianco della torre campanaria si dipana quello che resta della cattedrale (anche lì ci si entra solo pagando) e della domus romana. Doveva essere davvero ua gran bella villa!!!
Dalla nave, per arrivare a Smirne, siamo scesi mediante le lance.
Esperienza divertente, questi oggetti che, apparentemente sembrano poco più che giocattoli, sono in realtà dei catamarani in grado di portare circa 120 persone.
Certo è che la differenza di stazza con la "nave madre" è davvero evidente soprattutto se il mare si agita un po': onde di 70 / 80 cm sono più che sufficienti a farti sentire sulle montagne russe e a crea qualche grattacapo nell'attracco alla nave da crociera che, invece, sembra uno scoglio nel mare, assolutamente imperturbabile di fronte a delle onde che per lei sono meno delle increspature di un sasslinoo caduto in uno stagno.

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