Svasso collorosso

Ebbene sì, domenica 24 gennaio sono sceso al Lago di Garda Trentino con una sola idea in testa: fotografare lo svasso collorosso.
Come al solito ho posteggiato a Torbole, convinto di farmi tutta la passeggiata sino a Riva... invece ho dovuto desistere poiché i lavori di ripristino delle foci del Sarca interrompono completamente la passeggiata con divieti sparsi ovunque.

Nonostante il pesante disturbo antropico tuttavia in zona sostano un numero infinito di gabbiani comuni, frammentati qua e la da qualche gavina e, soprattutto, sono ancora presenti due coppie di smergo maggiore.


Molto attivi anche i tuffetti, con colorazione per la verità alquanti diverse:
alcuni hanno già l'abito riproduttivo





altri invece ancora contraddistinti dall'abito invernale


Diversi passeri d'Italia si crogiolavano al bel sole:



Le morette sono ben raggruppate davanti alle coste di Torbole, anche perché il Lago di Toblino è ricoperto da un sottile strato di ghiaccio e risulta quasi deserto (presenti alcune oche domestiche che hanno guadagnato la libertà)

La trasferta a Riva del Garda effettuata poi riprendendo la macchina, ha portato alla localizzazione di una ballerina gialla

e del tanto agoniato svasso collorosso che si trovava all'imboccatura del porto di Riva.

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