Lavis
Dalle roste dell'Avisio la vista verso i ripetitori della Paganella non presenta ostacoli... a meno che un banco di nubi non si incastri poco sotto la vetta e decida di rimanere stanziale in quella posizione.
Lungo i campi che costeggiano il fiume i luì piccoli si danno un gran da fare, soprattutto a nascondersi tra i rami e le foglie ancora verdi
E' abbastanza evidente che questo fagiano è stato introdotto per scopi venatori, liberato all'inizio della stagione della caccia ha trovato nei terreni protetti dal biotopo delle foci dell'Avisio un luogo sicuro dove lasciarsi ammirare senza troppi patemi.
Ricordiamolo: il fagiano non è un animale italiano ma è stato introdotto presumibilmente dai territori dei balcani, per motivi venatori.
E questo... uhmm pardon, presumibilmente questa, cos'é? i colori fanno pensare ad un'anatra femmina ma di che specie?
google lens e l'app merlin sono concordi nel riconoscere un'anatra fischiatrice fulva, detta anche dendrocigna bicolore o dendrocigna fulva, esemplare più unico che raro essendo un'anatra delle zone tropicali.
In questo caso non è nemmeno possibile dire se è un questo o questa in quanto la specie non ha dimorfismo sessuale, maschi e femmine sono uguali.
Lui invece lo conosciamo bene, il nostro amico merlo acquaiolo è di casa sull'Avisio, anche se è sempre saldamente dal lato opposto rispetto a dove mi trovo io.







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