Plitvice, animali

Ebbene sì, il 16-300 Tamron non è esattamente l'obiettivo che vorreste avere con voi nell'occasione dell'incontro con una preda tanto cercata: è un obiettivo onesto, funzionale, pratico, adatto per i viaggi ma che non va oltre la foto ricordo.
La carrellata di fotografie successive vi darà modo di rendervi conto di quali sono i suoi limiti.



Le fotografie hanno immortalato un episodio analogo a quello osservato sul lago di Caldonzzo l'inverno scorso, ossia uno scontro piuttosto violento tra due femmine di germano reale.


Devo ammettere che in un'oasi naturale come quella di Plitvice mi sarei aspettato di incontrare un quantitativo di animali molto superiore a quanto invece accaduto: persino i germani reali, diffusissimi da noi,  non sono presenti in tutti i laghetti del parco ed anzi molti laghi risultano privi di animali acquatici sulla superficie.
Ben diversa la vita sott'acqua dove il numero di pesci è davvero elevatissimo. Non sono un esperto del settore ma il loro nuotare spesso vicino alla riva e a bassa profondità ha reso possibile qualche foto interessante.









Un picchio muratore si aggirava tra le briciole dei panini dei turisti mentre facevano bella mostra della loro "vernice metallizzata" alcuni esemplari di libellula.




Sulle travi della biglietteria del porto al posteggio due un nido multiplo di balestrucci con i piccoli ancora in fase di svezzamnento.
 

E per finire, nel buoi del sottobosco, un giovane esemplare di tordo bottaccio viene nutrito da uno dei genitori







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