nel Cadore

Lunga trasferta, la prima tappa il lago di Cadore, ma la destinazione finale è Auronzo di Cadore, per godere di un po' di fresco in questa torrida lunghissima estate.


Anche Auronzo di Cadore ha il suo lago, il lago di Santa Caterina, nato nello stesso modo, da uno sbarramento sul fiume.
La passeggiata che costeggia il lago è fatta da due tratti lungo le sponde lunghe e due tratti brevi su ponti.



Lui non so bene chi sia, forse un luì bianco, o un luì grosso.... ma i luì sono prevalentemente verdi, questo è beige! 
Una ballerina bianca si sposta lungo il pontile in legno davanti al bucintoro di Auronzo.

Nel greto del fiume, poco prima che si allarghi per diventare il lago, una coppia di cornacchie si alimenta. 

Dal greto del fiume, guardando verso nordovest, ecco delle guglie dolomitiche svettare tra gli alberi
E tra le fronde di questi alberi ecco un esemplare di verzellino.
E poi  un esemplare di cincia alpestre.

Nei prati stretti tra il fiume a sud e il paese a nord ecco un esemplare di averla piccola. 
Purtroppo si trova su delle piante abbastanza isolate tra loro e quindi, per avvicinarsi, bisogna muoversi nel prato completamente scoperti, il che ovviamente mette subito in guardia il piccolo predatore.
Nella stessa zona un corvo imperiale passa per una breve sosta.
Siamo alla fine del giro attorno al lago e nei prati dell'albergo ritrovo i cardellini che avevo visto sin dall'inizio. 
Ovviamente, di nuovo, difficile avvicinarsi ad un animale che si trova in mezzo ad un prato ed infatti bastano pochi passi per farli involare tutti.

Mi sono fermato poi un bel po' a cercare di beccare alcuni esemplari della famiglia delle rondini in volo.
In questo caso si tratta di una rondine comune.  


Faccio quindi un altro giro ad anello spostandomi più a ovest, lì trovo un gheppio che si muove sulle cime degli alberi più alti.


Nella stessa zona si muovono un paio di rondini montane, dei missili difficili persino da inquadrare. 
Tornato al lago ecco una famigliola di germani reali che si nutrono nelle briciole di legno che galleggiano e si accumulano nelle anse del lago.


Altro rappresentante della famiglia delle rondini, il balestruccio.

Lasciato Auronzo ecco il lago di Misurina avvolto tra le nubi non perde la sua capacità di fare da specchio alle pallide rocce dolomitiche.
Attirata dagli insetti ecco un esemplare di ballerina bianca saltellare sulla spiaggia.


Ora una serie di paesaggi legati a Cortina d'Ampezzo, al passo delle tre croci e al rifugio Son Forca ai piedi del monte Cristallo







 





Dal fondo valle, andando, via, tornando verso casa, ecco la luce prima del temporale che abbiamo evitato di prendere in quota grazie ad una discesa veloce alle prime avvisaglie di pioggia

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